Fermati sull’A1 con 39mila euro, erano il frutto di una truffa a un novantenne

Fermati sull’A1 con 39mila euro, erano il frutto di una truffa a un novantenne

Fermati sull’A1 con 39mila euro, erano il frutto di una truffa a un novantenne

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Sud, insieme al personale del Distaccamento Polizia Stradale di Albano e del Reparto Volanti della Questura di Roma, hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un anziano. Nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa Autostradale di Fiano Romano relativa a una Fiat Punto con due persone a bordo, ferma sulla corsia di emergenza dell’A1, all’altezza del km 577, i poliziotti sono intervenuti per verificare la necessità di prestare soccorso. Giunti sul posto, gli agenti hanno identificato i due occupanti, entrambi privi di documenti. I due hanno mostrato sin da subito un atteggiamento nervoso, manifestando inoltre particolare fretta nel richiedere l’intervento di un carro attrezzi. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo a una perquisizione del veicolo. All’interno dell’abitacolo, ben occultata sotto il tappetino posteriore, è stata trovata una somma di circa mille euro in contanti. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto, sotto l’autovettura, una busta colorata e due involucri di giornale contenenti altre mazzette di denaro, per un totale di circa 38 mila euro. I due uomini non hanno saputo fornire una spiegazione plausibile sulla provenienza del denaro, arrivando a dichiarare che quelle somme non erano di loro proprietà.

A quel punto, i poliziotti hanno avviato un’attività investigativa, ipotizzando che il denaro potesse essere il provento di una truffa. In collaborazione con la Sala Operativa della Questura di Roma e con gli agenti del Reparto Volanti, sono riusciti a ricostruire la provenienza delle somme e a risalire alla presunta vittima. Decisivo si è rivelato anche il contenuto del telefono cellulare di uno dei due uomini: gli investigatori hanno trovato una fotografia che lo ritraeva con il denaro in mano, rendendolo facilmente riconoscibile anche grazie a un tatuaggio particolarmente evidente. La vittima, un novantenne romano, era stata contattata telefonicamente da due persone che si erano spacciate per carabinieri. Con la consueta tecnica del falso incidente o del familiare finito nei guai, i truffatori lo avevano convinto a consegnare tutto il denaro contante in suo possesso. Grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato e ai successivi riconoscimenti fotografici effettuati dalla vittima e dal portiere dello stabile, l’intera somma, pari a circa 39 mila euro, è stata recuperata e restituita all’anziano. I due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. L’arresto è stato convalidato e, al termine del giudizio per direttissima, nei loro confronti sono state disposte rispettivamente la misura dell’obbligo di firma e quella dell’obbligo di dimora.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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