Capelli rovinati dal sole e dal mare, cosa fare per ripararli
Dopo settimane trascorse al sole, tra bagni in mare, vento e alte temperature, i capelli possono apparire molto diversi rispetto all’inizio dell’estate. Più secchi, opachi, fragili e difficili da pettinare, possono presentare punte sfibrate e una maggiore tendenza a spezzarsi.
Sole e acqua salata, infatti, possono contribuire a rendere la fibra capillare più secca e vulnerabile. Anche il cloro delle piscine può accentuare il problema. Al rientro dalle vacanze, quindi, è il momento giusto per dedicare ai capelli una vera fase di recupero.
Perché sole e mare danneggiano i capelli
I raggi ultravioletti possono alterare la struttura della fibra capillare e contribuire alla perdita di elasticità e brillantezza. L’acqua salata, invece, tende a favorire la disidratazione della superficie del capello, mentre vento e calore possono aumentare ulteriormente la secchezza.
I capelli colorati o trattati chimicamente possono essere particolarmente sensibili, perché sono già sottoposti a processi che possono renderli più fragili. Il risultato può essere una chioma ruvida al tatto, crespa e difficile da gestire.
Il primo gesto: nutrire e idratare
