Macron “La minaccia ibrida russa contro l’Europa si è intensificata”
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il confine della sicurezza europea non coincide più soltanto con il fronte ucraino: corre lungo le reti informatiche, sorvola le infrastrutture critiche e attraversa lo Stretto di Hormuz. È la geografia della crisi delineata da Emmanuel Macron dopo il confronto all’Eliseo con i leader delle forze parlamentari. “La natura dell’aggressività russa sta cambiando”, ha affermato il presidente, avvertendo che “nelle ultime settimane la minaccia ibrida russa contro gli europei e la Francia si è intensificata”. Sabotaggi, droni, ingerenze e attacchi informatici richiedono pertanto “un rafforzamento della nostra postura” e un “piano di protezione delle infrastrutture critiche”, concepito per contrastare azioni ostili mantenute sotto la soglia del conflitto aperto. In tale quadro, ha ribadito Macron, “il sostegno all’Ucraina è più essenziale che mai”. L’altra direttrice della vulnerabilità europea conduce a Hormuz, che “rimane praticamente bloccato”: “Non vi sono accordi che ne consentano la riapertura e oggi il transito è peggiorato rispetto a poche settimane fa”. Parigi mantiene canali con Iran e Stati Uniti, sebbene i negoziati restino difficili, e sta facendo “tutto il possibile per agevolare una riapertura pacifica”. La disponibilità francese ha un perimetro preciso: “Non appena sarà raggiunto un accordo, siamo pronti a consentire la scorta delle petroliere e delle portacontainer”.
Non si tratta, dunque, di forzare militarmente il passaggio durante le ostilità, ma di rendere praticabile un’intesa diplomatica. Macron ha collegato il blocco dello stretto e la distruzione di infrastrutture energetiche in Russia e Ucraina all’“esplosione dei prezzi dell’energia nel mondo”, dal greggio ai prodotti raffinati e al gas. I livelli “storici” dei carburanti sono, ha sostenuto, “interamente dovuti alle guerre” e condizioneranno il Paese “nelle prossime settimane”. Il presidente convocherà un G7 per coordinare “i livelli delle scorte, le esportazioni e le capacità produttive”. Ai francesi mobilitati ha infine chiesto di “restare uniti”, assicurando che il governo è “consapevole di ciò che vive il Paese”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie dal mondo su Blog.it
