Aaron di Amici rivela: “Non avrei mai pensato di scrivere canzoni così belle”.
Rifugiandosi nella tranquillità dell’Umbria, Aaron ha trovato la sua nuova identità, rinunciando al perfezionismo che lo aveva sempre accompagnato. Ha confessato: “Sono sempre stato un iper-perfezionista, soprattutto dopo ‘Amici’, e questa cosa non mi aiutava.” Inoltre, ha espresso la sua paura di non riuscire più a scrivere brani significativi, descrivendo un periodo in cui si è sentito “perso in una selva oscura” da cui non pensava di poter emergere.
Amici: un’importante tappa di crescita
Riflettendo sulla sua esperienza ad Amici, Aaron ha condiviso quanto sia stato fondamentale per la sua crescita personale e artistica. “Il ricordo più bello è la crescita personale che ho fatto. È stato importante anche osservare cose nuove e diverse, soprattutto considerando che ero molto giovane. Era un ambiente totalmente estraneo al mio habitat naturale”.
Al termine del programma, Aaron ha dovuto affrontare il difficile compito di riadattarsi alla vita di prima. Grazie al supporto della famiglia, è riuscito a ricostruire la sua dimensione. Ha spiegato: “È stato complicato perché Amici è uno spazio diverso. Quando torni a casa, lo vivi in maniera completamente nuova. Le realtà precedenti e quelle successive non si incastrano perfettamente, e quindi è necessario riequilibrare il tutto. Tuttavia, passo dopo passo, con il sostegno delle persone che ti circondano, riesci a trovare un nuovo equilibrio”.
