Acque costiere della Papua Nuova Guinea: pesci morti e malattie umane in aumento.
Segnali di Avvertimento e Indagini in Corso
Le segnalazioni da parte delle comunità di New Ireland indicano che l’acqua ha causato non solo malattie e irritazioni cutanee, ma anche la morte di numerosi organismi marini. Secondo un’indagine condotta dalla coalizione di ONG, sono stati trovati oltre 3.400 animali marini morti, appartenenti ad almeno 15 specie diverse. La maggior parte dei pesci rinvenuti erano herring a strisce blu (Herklotsichthys quadrimaculatus), specie che vive vicino ai fondali costieri durante il giorno.
I pesci trovati presentavano carne di colore anomalo, occhi sporgenti e danni visibili al cervello. Questo segnale di crisi sta mettendo in allerta diverse comunità le cui culture sono profondamente interconnesse con l’ambiente marino. Circa 750 persone hanno accusato sintomi come ustioni, problemi respiratori e malattie gastrointestinali. Le maree minacciano anche di contaminare i corsi d’acqua dolce, fondamentali per l’approvvigionamento di acqua potabile.
