Alfasigma rivela i risultati pionieristici sul filgotinib per la spondiloartrite assiale attiva.
Risultati Promettenti per Filgotinib nel Trattamento della Spondiloartrite Assiale
BOLOGNA (ITALPRESS) – Alfasigma S.p.A., un gruppo farmaceutico globale con solide competenze nel settore delle malattie rare e delle terapie specialistiche, ha recentemente presentato i risultati incoraggianti dello studio clinico di Fase 3 chiamato OLINGUITO al Congresso EULAR 2026. Questo studio si è concentrato sull’inibitore orale JAK1, filgotinib, attualmente in fase di sviluppo per il trattamento di adulti affetti da spondiloartrite assiale attiva (axSpA). I dati emersi indicano che il farmaco è in grado di apportare miglioramenti significativi e duraturi nei sintomi e nei segni della patologia, compresi i livelli di attività della malattia e i processi infiammatori.
Design dello Studio OLINGUITO e Risultati Chiave
Il progetto clinico OLINGUITO comprendeva due studi internazionali randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo, noti come Studio A e Studio B. L’obiettivo era valutare l’efficacia e la sicurezza di filgotinib 200 mg in monosomministrazione quotidiana rispetto al placebo in pazienti con diagnosi di axSpA consolidata, secondo i criteri di classificazione ASAS. Sono stati arruolati pazienti con diagnosi confermata di axSpA radiografica (Studio A) e non radiografica (Studio B), i quali avevano mostrato una risposta inadeguata o intolleranza a trattamenti convenzionali.
In entrambi gli studi, filgotinib ha raggiunto l’endpoint primario, mostrando una percentuale di pazienti che ha ottenuto una risposta ASAS40 significativamente superiore rispetto al placebo. Nel gruppo r-axSpA, il 39,5% dei pazienti ha risposto positivamente entro la settimana 16, rispetto al 20,9% del gruppo placebo (differenza di trattamento del 18,6% [IC 95%: 7,6-29,6]; p=0,001). Gli stessi risultati sono stati osservati nel gruppo nr-axSpA, con una risposta positiva del 34,5% rispetto al 17,8% del placebo (differenza di trattamento del 16,7% [IC 95%: 5,7-27,6]; p=0,003).
Le risposte favorevoli sono emerse precocemente, già nella prima settimana di trattamento, e sono aumentate costantemente fino alla settimana 52. Questo è particolarmente significativo considerando che molte attuali opzioni terapeutiche non soddisfano appieno le esigenze dei pazienti, con quasi la metà di loro che non raggiunge un controllo adeguato della malattia.
I risultati dello studio OLINGUITO hanno dimostrato che il 40-44% dei pazienti trattati con filgotinib ha raggiunto uno stato di malattia inattiva (ASDAS-ID) o una bassa attività di malattia (ASDAS-LDA) alla settimana 16, percentuale che è aumentata fino al 58-61% alla settimana 52. Importante è che questi risultati sono stati osservati indipendentemente dai precedenti trattamenti con DMARD biologici.
Testimonianze e Prospettive Future
Daniele D’Ambrosio, Chief Development Officer di Alfasigma, ha commentato l’importanza di questo studio, affermando: “Le persone che convivono con la spondiloartrite assiale possono soffrire di sintomi altamente debilitanti fin dalla giovane età. Molti pazienti non riescono ad ottenere un controllo duraturo della malattia. I dati dello studio OLINGUITO presentati a EULAR 2026 mostrano miglioramenti sostenuti già dalla prima settimana di trattamento con filgotinib, un farmaco che è in fase di valutazione da parte delle autorità regolatorie europee come potenziale nuova opzione terapeutica per gli adulti affetti da questa malattia cronica e progressiva”.
Inoltre, il Professor Xenofon Baraliakos, Direttore del dipartimento di Reumatologia presso il Rheumazentrum Ruhrgebiet in Germania, ha sottolineato: “Filgotinib ha determinato un rapido miglioramento dei sintomi della axSpA, con riduzione dell’erosione ossea e minima o assente progressione dell’anchilosi nel corso delle 52 settimane di studio. Questi risultati incoraggianti supportano il potenziale di filgotinib come opzione terapeutica per i pazienti in tutte le fasi della malattia”.
Grazie a tali risultati, filgotinib si mostra come una nuova speranza per i pazienti affetti da spondiloartrite assiale, agendo in modo efficace già dalle prime fasi del trattamento.
Per ulteriori dettagli sui risultati dello studio OLINGUITO e sul potenziale di filgotinib nel trattamento della spondiloartrite assiale, si consiglia di consultare le pubblicazioni ufficiali disponibili su fonti come EULAR e Alfasigma.
(Fonti: EULAR, Alfasigma, ASAS)
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