Amianto nelle scuole: 350.000 studenti e 50.000 lavoratori a rischio in Italia.

Amianto nelle scuole: 350.000 studenti e 50.000 lavoratori a rischio in Italia.

Risarcimenti e Responsabilità

I risarcimenti per esposizione all’amianto continuano a fare notizia. Nel 2021, un ex docente ha ricevuto un risarcimento record dopo la sua esposizione all’amianto in una scuola, ma è deceduta successivamente. In un altro caso, il tribunale del Lavoro di Bologna ha ordinato al Ministero dell’Istruzione un risarcimento di quasi 930.000 euro per la morte di una docente colpita da mesotelioma. Anche la Corte d’Appello di Trieste ha condannato il ministero a un risarcimento di circa 600.000 euro per un ex tecnico di laboratorio morto di mesotelioma pleurico.

Il problema dell’amianto non è circoscritto alle scuole. Solo nel 2024, le vittime in tutti i settori hanno raggiunto le 7.000 unità, con circa 60.000 nel corso dell’ultimo decennio, rappresentando i numeri più elevati in Europa. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ha affermato che “dietro questi numeri ci sono volti e storie di famiglie spezzate. Non è più tollerabile che l’industria dell’amianto continui a operare senza controlli adeguati”.

La necessità di bonifiche e di politiche di prevenzione rimane cruciale. Le istituzioni devono prendere in considerazione la salute pubblica e fare passi concreti per garantire un ambiente scolastico sicuro. I dati devono spingere verso una maggiore consapevolezza e azioni efficaci per affrontare questo problema complesso.

Per ulteriori informazioni, puoi consultare le seguenti fonti ufficiali: Cittadinanzattiva e Istituto Superiore di Sanità.

Non perderti tutte le notizie di Scuola e Università su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *