Antonio Reggio muore dopo aver subito un’aggressione dalla sua badante a Catanzaro

Antonio Reggio muore dopo aver subito un’aggressione dalla sua badante a Catanzaro

Vista la gravità della situazione, era stato disposto il trasferimento urgente a Catanzaro. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, la badante avrebbe trasformato una stanza della casa in una sorta di improvvisata sala operatoria: avrebbe somministrato all’uomo sostanze con effetto sedativo e successivamente utilizzato un coltello da cucina per praticargli una profonda lacerazione all’addome.


È proprio la presunta spiegazione fornita dalla donna agli investigatori a rendere ancora più inquietante la vicenda. Assistita dal suo legale, la badante avrebbe raccontato di aver agito perché convinta che nell’addome di Antonio Reggio ci fosse un non meglio precisato “animale” che doveva essere rimosso. Gli investigatori, durante la perquisizione dell’abitazione, hanno sequestrato diversi coltelli, guanti in lattice e soluzioni saline, materiale ritenuto compatibile con la preparazione del presunto intervento.

La donna lavorava in quella casa dalla fine di giugno e stava sostituendo temporaneamente un’altra badante, anche lei di nazionalità ucraina. Il suo incarico, secondo quanto riportato dalle cronache, avrebbe dovuto terminare proprio il 20 agosto, il giorno successivo alla notte in cui si sono verificati i fatti.

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