Arresto cardiaco improvviso: cause, cure, prognosi e metodi di prevenzione efficaci
La principale causa di arresto cardiaco improvviso è la malattia cardiaca, in particolare le patologie che restringono i vasi sanguigni e compromettono il flusso di sangue al muscolo cardiaco stesso. Un attacco cardiaco acuto (infarto miocardico) può scatenare anomalie elettriche tali da innescare la fibrillazione ventricolare.
Altri fattori di rischio includono:
- Insufficienza cardiaca congestizia;
- Problemi alle valvole cardiache come la stenosi aortica;
- Cardiomiopatia, ovvero condizioni in cui il muscolo cardiaco non si contrae correttamente, specialmente quando la frazione di eiezione è inferiore al 30%;
- Infiammazioni del muscolo cardiaco (miocardite) causate da patologie come sarcoidosi, amiloidosi o infezioni;
- Anomalie congenite del sistema elettrico che aumentano il rischio di aritmie, come la sindrome di Wolff-Parkinson-White;
- Embolia polmonare, che riduce l’ossigenazione sanguigna;
- Traumi al torace, ad esempio incidenti automobilistici (commotio cordis).
