Artemis II: l’ultima missione lunare NASA senza il supporto della Silicon Valley.

Artemis II: l’ultima missione lunare NASA senza il supporto della Silicon Valley.

SpaceX ha proposto di utilizzare il proprio razzo Starship come lander, vincendo il contratto nel 2021. Questa scelta ha sollevato polemiche, poiché portare il veicolo gigante sulla Luna richiederà numerosi lanci per rifornirlo. Dopo anni di attesa, NASA è stata costretta a rivedere i suoi piani per il viaggio lunare. L’ex amministratore di NASA, Jim Bridenstine, ha sottolineato l’impossibilità di ottenere un’architettura così complessa, affermando che le decisioni erano state prese in assenza di una leadership confermata.

Nel 2023, Blue Origin è stata aggiunta al gruppo per sviluppare un proprio sistema di atterraggio umano. Possiamo ora anticipare un “bake-off”: nel 2027, NASA testerà la capacità di Orion di incontrare uno o entrambi i lander in orbita, in vista di atterraggi previsti nel 2028. Questa fase intensificherà la scrutini sulle prossime prove di Starship di SpaceX, che potrebbe avvenire questo mese, così come sui piani di Blue Origin per testare il proprio lander sulla Luna quest’anno.


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