Aumenti di 235 euro per infermieri: Zangrillo esalta la PA. Scuola ancora in difficoltà.
Oggi si è compiuto un passo significativo per il settore sanitario italiano con il rinnovo del contratto, relativo al triennio 2025-2027. Questa revisione interessa ben 599.000 dipendenti non dirigenti del ministero della Salute, segnando un traguardo importante nella politica dei contratti pubblici del Governo Meloni. L’accordo prevede aumenti salariali significativi: in media, gli stipendi saliranno di 209 euro mensili, accompagnati da arretrati lordi di 1.300 euro. Per gli infermieri, gli incrementi medi si attesteranno a 235 euro, con arretrati che raggiungono 2.300 euro.
Un Rinnovo Storico per il Settore Pubblico
Gli aumenti retributivi previsti per il comparto sanitario superano quelli degli insegnanti, i quali hanno visto incrementi medi di circa 140 euro. Questa disparità è riflessa anche nel fatto che i docenti partono da una base contrattuale significativamente inferiore, con stipendi annuali medi di almeno 10.000 euro in meno rispetto ai lavoratori della sanità. È importante notare che il personale ATA ha ricevuto aumenti ancora più modesti, con incrementi medi sotto i 110 euro.
