Aumento del 30% della deforestazione amazzonica con l’uscita dei trader dal patto sul soia.

Aumento del 30% della deforestazione amazzonica con l’uscita dei trader dal patto sul soia.

Diverse fonti ufficiali sottolineano che, sebbene la moratoria sulla soia non sia completamente estinta, essa sta subendo pressioni significative. L’Associazione Nazionale degli Esportatori di Granaglie (Anec) ha espresso il suo supporto per il mantenimento dell’accordo, evidenziando come la pressione internazionale per prodotti non deforestati rimanga un fattore determinante nelle future decisioni commerciali.

In aggiunta, la speranza di una futura riforma normativa potrebbe garantire che i produttori possano continuare a operare efficacemente nei mercati internazionali mantenendo al contempo pratiche sostenibili. Le sfide sono molteplici e complesse, ma è chiaro che la questione della deforestazione amazzonica richiede attenzione e azioni decisive sia a livello locale che internazionale.

In sintesi, il recente ritiro dalle misure di protezione della moratoria sulla soia apre a scenari preoccupanti per l’Amazzonia e per la sostenibilità dell’agricoltura brasiliana. Come avverrà il bilanciamento tra sviluppo economico e salvaguardia ambientale rappresenta una delle sfide più importanti da affrontare nei prossimi anni.

Fonti:
– Istituto di Ricerca Ambientale dell’Amazzonia (IPAM)
– Associazione Brasiliana delle Industrie di Oli Vegetali (Abiove)
– WWF-Brasil
– Anec (Associazione Nazionale degli Esportatori di Granaglie)

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