Autonomia scolastica: dalla flessibilità al formalismo, un percorso verso il fallimento educativo.
Il ruolo dell’insegnante nell’era dell’autonomia
Questa evoluzione ha portato a una diminuzione del prestigio sociale dell’insegnante. Ciò che preoccupa di più è la crescente accettazione di questa prassi da parte della maggior parte dei docenti, i quali sembrano aver interiorizzato un modello operativo che premia l’apparenza rispetto alla qualità dell’insegnamento. In un’epoca in cui il marketing e la comunicazione d’immagine sono predominanti, il focus sembra spostarsi sempre più su aspetti superficiali, dimenticando l’importanza di una riflessione pedagogica profonda e significativa.
Anche le riforme delle procedure di reclutamento, fatte negli ultimi anni, non sono riuscite a migliorare la qualità del sistema scolastico. Le nuove procedure, con un crescente peso attribuito a titoli secondari, hanno contribuito a una situazione drammatica, in cui la figura dell’insegnante è sempre più sminuita. Questo ha aperto una voragine rispetto alla qualità e alla dignità professionale degli insegnanti, spostando il baricentro dell’educazione da una dimensione tecnica a una strettamente formale.
