Bohemian Rhapsody: la canzone dei Queen che nel 1975 cambiò per sempre il rock
Le sessioni di registrazione iniziarono nell’estate del 1975, durante la lavorazione di A Night at the Opera, quarto album dei Queen. Una parte importante del lavoro venne svolta ai Rockfield Studios in Galles, prima che il brano fosse completato utilizzando anche altri studi britannici.
La tecnologia disponibile aveva aperto possibilità nuove, ma utilizzarle significava anche affrontare un lavoro estremamente complesso. Mercury, Brian May e Roger Taylor costruirono progressivamente le parti vocali attraverso un’enorme quantità di sovraincisioni.
Secondo la Library of Congress, una delle sezioni della canzone arrivò a richiedere circa 180 sovraincisioni. Le sessioni vocali potevano protrarsi per dieci o dodici ore, mentre il nastro veniva utilizzato e riutilizzato fino a diventare quasi trasparente.
