Catania: 22 misure cautelari per associazione a delinquere nel traffico di droga.
Il conflitto che ha scatenato la sparatoria risale alla notte tra il 16 e il 17 aprile 2022, quando alcuni membri ritenuti appartenenti al clan “Mazzei” hanno ostacolato l’esibizione di un noto artista neomelodico, legato a un importante esponente del clan “Cappello-Bonaccorsi”. Questa situazione ha innescato tensioni e violenze che hanno coinvolto vari gruppi rivali.
Durante la fase investigativa è emersa una strutturazione gerarchica all’interno dell’organizzazione criminale, con chiari ruoli e mansioni assegnati agli affiliati. L’attività di spaccio di sostanze stupefacenti si è concentrata principalmente in aree come Villaggio Sant’Agata, Librino e San Cristoforo, definendo un contesto di forte conflittualità tra le fazioni del gruppo.
Attività Illecite e Infiltrazioni
Molti dei recenti eventi violenti sono stati monitorati e correlati alle dinamiche emerse più di recente nel quartiere Villaggio Sant’Agata e a Librino. Una serie di agguati ha messo in evidenza la contrapposizione interna tra fazioni del sodalizio, insieme a una serie di conflitti di interesse e vendette personali.
In una di queste polemiche, è stato appurato un episodio di sparatoria scaturito da un debito di 500 euro, il che dimostra la persistenza di pratiche di violenza e intimidazione tra i membri del gruppo. Ulteriori eventi, avvenuti in due date di giugno 2023 a Camporotondo Etneo, hanno visto diverse fazioni dell’organizzazione impegnate in uno scontro armato, contribuendo a un incremento della tensione sociale nella zona.
