Chernobyl: 40 anni di accoglienza per oltre 20.000 bambini in Emilia-Romagna
Nel 2019, è stato approvato il progetto strategico “General health – Piano strategico socio-sanitario di cooperazione internazionale per la Repubblica di Belarus”, finalizzato al potenziamento delle competenze del sistema sanitario locale, in particolar modo nei settori oncologici infantili e femminili. Questo progetto ha incluso percorsi di alta formazione per sei medici e sei operatori, contribuendo al trasferimento di competenze e modelli organizzativi ispirati alla sanità emiliano-romagnola.
Le iniziative di questo progetto si sono focalizzate anche sullo sviluppo di servizi innovativi per i pazienti e le loro famiglie, attraverso protocolli di prevenzione e screening. La cooperazione ha quindi avuto un impatto positivo sulla qualità della vita in queste aree, contribuendo a una maggiore inclusione delle persone con disabilità nelle famiglie e nella comunità.
In sintesi, l’impegno della Regione Emilia-Romagna nei confronti dei bambini e delle famiglie colpite dal disastro di Chernobyl si è rivelato non solo come una risposta a una crisi immediata, ma come un’opportunità per costruire un futuro più solidale e resiliente. La memoria del passato si trasforma quindi in un orientamento verso il futuro, in un contesto continuativo di aiuto e cooperazione.
