Cinque specie di uccelli “perse” ritrovate nel 2025, portano una nuova speranza.

Cinque specie di uccelli “perse” ritrovate nel 2025, portano una nuova speranza.

Credibilità della Lost Birds List

La Lost Birds List è mantenuta dal progetto Search for Lost Birds, una partnership globale tra le ONG American Bird Conservancy, Re:wild e BirdLife International. Questa lista funge da “sistema di allerta precoce” per le specie non viste da tempo. Mittermeier sottolinea l’importanza di colmare le lacune nei dati di conservazione prima che valutazioni rigorose possano portare ad azioni di salvaguardia. A differenza della Red List dell’IUCN, che segue il rischio di estinzione secondo valutazioni periodiche, quella delle specie scomparse indica quelle non documentate da tempo, un segnale che richiede attenzione prima che scompaiano definitivamente.

Nel 2025, cinque “uccelli scomparsi” sono stati documentati, tutti provenienti da isole nel Sud-est asiatico e nell’Oceania. Tra questi, il martin pescatore di Bismarck (Ceyx websteri) è stato fotografato per la prima volta dopo 13 anni, mentre la prima immagine del cuculo di Sulu (Coracina guillemardi) è stata catturata dopo 18 anni. Un’altra specie, il flycatcher blu dal petto rossiccio (Cyornis camarinensis), è stata rivista nel 2025, cinque anni dopo la sua ultima avvistamento.


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