Classi numerose e didattica personalizzata: Valditara cambia paradigma sull’apprendimento scolastico.
Investimenti nella Scuola e Progetti Futuri
Valditara ha continuato spiegando che il Ministero sta attuando misure per aumentare il numero di docenti, offrendo così maggiore attenzione e supporto individualizzato per gli alunni. Ha fatto presente che, in un contesto nazionale, l’Italia spende circa il 3,2% del PIL per l’istruzione, superiore a quanto investito in paesi come Germania e Spagna. Tuttavia, il gap si amplifica nel settore della spesa privata per l’istruzione, dove l’Italia risulta tra le ultime in Europa.
Inoltre, sono stati avviati progetti come Agenda sud e Agenda nord, che hanno suscitato l’interesse dell’OCSE, considerati esempi di buone pratiche per affrontare sfide simili in altri paesi. I recenti test OCSE Pisa hanno mostrato performance significative delle scuole del Nord Italia, suggerendo che le disparità nel rendimento scolastico siano più legate a fattori sociali piuttosto che a una carenza della qualità scolastica.
“Quest’anno raddoppiamo le risorse per le scuole coinvolte da Agenda sud, superando 1 miliardo di euro per 1.200 istituti”, ha sottolineato il ministro, evidenziando l’importanza di coinvolgere anche i genitori degli alunni più vulnerabili.
