Colite Ulcerosa: sintomi, cause, diagnosi e opzioni di trattamento

Colite Ulcerosa: sintomi, cause, diagnosi e opzioni di trattamento

Azatioprina e mercaptopurina sono farmaci correlati chimicamente, utilizzati per ridurre il numero di linfociti, una specifica classe di cellule immunitarie. Questi farmaci sono stati impiegati a lungo per il trattamento di pazienti con malattia di Crohn e colite ulcerosa di grado medio o severo, specialmente in quei pazienti che non rispondono ai corticosteroidi o che soffrono di effetti collaterali indesiderati da questi ultimi. Circa il 70% dei pazienti traggono beneficio da azatioprina e mercaptopurina.

Quando questi farmaci vengono combinati con corticosteroidi, può verificarsi un miglioramento della risposta clinica, consentendo ai pazienti di ridurre la dose di corticosteroidi o, in alcuni casi, di interromperli del tutto. Questo ha fatto guadagnare a questi agenti la reputazione di farmaci “steroid-sparing”. Gli effetti indesiderati includono una maggiore vulnerabilità alle infezioni e potenziali danni al fegato e al pancreas, sebbene questi eventi siano relativamente rari.

È fondamentale che i pazienti in trattamento con azatioprina e mercaptopurina siano attentamente monitorati per eventuali riduzioni dei conteggi ematici, in quanto un’idonea supervisione medica può prevenire complicazioni gravi.

Fra i possibili effetti collaterali vi sono: infezioni, infiammazione epatica (epatite), infiammazione pancreatica (pancreatite), e tossicità midollare ossea. La pancreatite, sebbene rara, può manifestarsi con dolori addominali acuti e vomito. I pazienti che sviluppano pancreatite non dovrebbero più assumere questi farmaci.

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