Collaborazione tra sociali e istituzioni contro lo sfruttamento lavorativo: un impegno comune

Collaborazione tra sociali e istituzioni contro lo sfruttamento lavorativo: un impegno comune

Collaborazione tra sociali e istituzioni contro lo sfruttamento lavorativo: un impegno comune

Impegni per il Settore Agricolo: La Ministra Calderone Incontra il Congresso di Uila

ROMA (ITALPRESS) – Durante il Congresso della Uila, che ha visto la partecipazione di circa 700 delegati provenienti da tutto il Paese, la Ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha manifestato il suo forte impegno verso la salvaguardia e il potenziamento del lavoro agricolo. Enrica Mammucari, segretaria generale della Uila, ha espresso apprezzamento per le dichiarazioni della Ministra, sottolineando la necessità di adottare al più presto l’ammortizzatore sociale unico. Questo strumento è fondamentale per garantire stabilità ai lavoratori agricoli, particolarmente vulnerabili di fronte a eventi climatici estremi come alluvioni e ondate di calore.

La ministra ha posto l’accento sulla necessità di una legge che fornisca sicurezza ai lavoratori agricoli, che sono tra i più colpiti dagli effetti del cambiamento climatico e da altre crisi del settore produttivo. L’adozione di un ammortizzatore sociale unico non è più procrastinabile, specialmente alla luce delle recenti calamità naturali che hanno devastato interi territori, come evidenziato negli eventi tragici avvenuti in Emilia-Romagna e nelle aree colpite dal ciclone Harry.

La Lotta al Caporalato e la Creazione di una Banca Dati degli Appalti

Un altro punto chiave discusso durante il congresso è l’impegno della Ministra Calderone per rendere operativa la Banca Dati degli appalti, una misura prevista dal DL Agricoltura. Questo strumento si propone di combattere il fenomeno del caporalato, un problema che affligge il settore agricolo italiano. “È cruciale implementare questa normativa in tempi rapidi”, ha dichiarato Mammucari. “Dobbiamo estirpare la malapianta del caporalato in giacca e cravatta, che sfrutta le persone e crea una concorrenza sleale per le aziende agricole che operano onestamente”.

Mammucari ha sottolineato che la Banca Dati degli appalti rappresenta una risorsa vitale per monitorare e regolamentare le attività delle cooperative agricole, evitando pratiche illecite e proteggendo i diritti dei lavoratori. La creazione di questo strumento è vista come un passo decisivo per favorire un mercato del lavoro più equo e giusto nel settore agricolo.

Inoltre, Mammucari ha ribadito l’importanza di proseguire con il percorso intrapreso dalla legge 145/2024, evidenziando la necessità di estendere le garanzie per i lavoratori stagionali a coloro che, pur essendo entrati regolarmente in Italia, si trovano in una situazione di irregolarità. “Quasi la metà dei lavoratori nei campi oggi proviene da altre nazioni, e garantire loro diritti e protezione è cruciale per il buon funzionamento del sistema agricolo”, ha aggiunto la segretaria.

La Necessità di Un Cambio di Rotta nel Settore Agricolo

Enrica Mammucari ha richiamato l’attenzione su una realtà ineludibile: il settore agricolo ha un bisogno urgente di manodopera, e l’unica via per soddisfare questa richiesta è garantire diritti e protezioni ai lavoratori. “Non possiamo trascurare il fatto che una vasta parte di questi lavoratori è invisibile, bloccata tra la burocrazia e una normativa che spesso non riesce a rispondere alle esigenze reali del mercato”, ha detto Mammucari.

La Uila si sta impegnando a promuovere un ambiente lavorativo più giusto e sicuro non solo per i lavoratori italiani, ma anche per quelli stranieri, ponendo l’accento sulla necessità di regole più chiare e su un’assistenza legale adeguata che possa garantire loro diritti e dignità. La lotta contro le ingiustizie sociali nel settore agricolo deve essere una priorità, e le riforme annunciate dalla Ministra sono un passo nella giusta direzione.

Le aziende agricole hanno bisogno di soluzioni concrete e tempestive che possano garantire stabilità e sicurezza ai loro lavoratori, mentre al contempo è necessario affrontare in modo serio e risolutivo i problemi legati al caporalato e all’irregolarità lavorativa. La Uila e il Ministero del Lavoro devono collaborare armoniosamente per attuare queste importanti riforme e garantire un futuro migliore per il settore agricolo italiano.

-Foto ufficio stampa Uila- (ITALPRESS)

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultare il sito ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché quelli delle organizzazioni sindacali.

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