Come gestire efficacemente la fibrillazione atriale per migliorare la salute cardiaca
I nuovi anticoagulanti orali, chiamati NOAC (Nuovi Anticoagulanti Orali), comprendono farmaci come apixaban (Eliquis), dabigatran (Pradaxa), edoxaban (Lixiana, Savaysa) e rivaroxaban (Xarelto). Questi medicinali offrono il vantaggio di non richiedere controlli ematici frequenti e non sono influenzati dall’assunzione di cibo, rendendo più semplice il loro utilizzo quotidiano. È comunque importante essere consapevoli del rischio di sanguinamento associato e monitorare eventuali effetti collaterali.
Controllo della Frequenza Cardiaca per Ridurre lo Sforzo del Cuore
In presenza di una frequenza cardiaca troppo elevata, la terapia farmacologica può aiutare a rallentare il battito, riducendo lo stress sul muscolo cardiaco. Mantenere una frequenza inferiore a 100 battiti al minuto può migliorare il benessere generale. In genere, vengono prescritti beta-bloccanti o calcio-antagonisti a seconda delle condizioni individuali di salute del paziente.
Reset del Ritmo Cardiaco Irregolare con Cardioversione Elettrica
Alcuni pazienti con AFib possono richiedere una cardioversione elettrica, procedimento durante il quale, sotto lieve anestesia, il medico somministra una scarica elettrica controllata tramite elettrodi posizionati sul torace per “resettare” il ritmo cardiaco. Prima dell’intervento si esegue solitamente un’ecografia per assicurarsi che non ci siano coaguli nel cuore, poiché la presenza di questi richiederebbe un trattamento anticoagulante prima e dopo la procedura per ridurre il rischio di ictus.
