Come ridurre lo spreco alimentare: salvare cibo, risorse e pianeta
La gestione dei cibi dopo l’acquisto è altrettanto fondamentale. Conservare frutta e verdura in modo adeguato, separando gli alimenti che maturano rapidamente da quelli che durano più a lungo, aiuta a prolungarne la freschezza. I prodotti freschi vanno riposti in frigorifero o in ambienti adatti, mentre cereali, legumi e farine devono essere mantenuti in contenitori ermetici per evitare umidità e infestazioni. Anche la conoscenza dei segnali di deterioramento, come odori o consistenze anomale, permette di consumare gli alimenti ancora validi e di ridurre lo spreco.
Utilizzare gli avanzi in modo creativo
Un modo efficace per ridurre gli sprechi è imparare a dare nuova vita agli avanzi. Gli ingredienti rimasti possono diventare basi per nuove ricette, come zuppe, frittate, insalate o smoothie. Anche le bucce e le parti non tradizionalmente consumate, come gambi di verdure o scorze di frutta, possono essere utilizzate per preparare brodi, infusi o condimenti. Saper reinventare gli alimenti è un approccio pratico che non solo riduce lo spreco, ma stimola creatività in cucina e offre piatti nuovi e nutrienti.
