Comprendere l’ipertensione portale: cause, sintomi e trattamenti
Le cause dell’iper pressione portale possono essere classificate in tre categorie: intraepatica, pre-epatica e post-epatica.
Cause Intraepatiche: Queste includono condizioni come la cirrosi e la fibrosi epatica. Diverse malattie possono contribuire all’ostruzione all’interno del fegato.
Cause Pre-epatiche: Tra queste ci sono la trombosi della vena porta, che è la presenza di coaguli di sangue all’interno della vena porta, e l’ateresia congenita della vena porta, che è un difetto di sviluppo della vena.
Cause Post-epatiche: Queste sono dovute all’ostruzione del flusso di sangue dal fegato verso il cuore. Altri esempi includono la trombosi delle vene epatiche e la trombosi della vena cava inferiore.
Principali Sintomi dell’Ipertensione Portale
Quando il sangue non riesce a fluire correttamente attraverso il fegato, può deviare verso altre vene utilizzando il sistema venoso sistemico. Questo può portare a sintomi associati a problematiche di flusso sanguigno e all’aumento della pressione venosa.
Tra i sintomi più comunemente riscontrati ci sono:
Varici: Queste sono vene ingrandite che possono formarsi nell’esofago, nello stomaco e anche intorno all’ombelico e nel retto. Il rischio di sanguinamento per queste varici è significativo e può manifestarsi con vomito di sangue o feci nere e pastose (melena).
Ascite: Si tratta di un accumulo anomalo di liquido nella cavità peritoneale, causato dall’aumento della pressione nel sistema portale e dalla riduzione della produzione di proteine da parte del fegato.
Encefalopatia Epatica: Questa condizione provoca confusione e letargia a seguito dell’incapacità del fegato di filtrare adeguatamente i rifiuti dal sangue.
Splenomegalia: L’ingrossamento della milza può derivare dall’eccessivo accumulo di sangue, con conseguente cattura di globuli rossi e piastrine, portando a anemia e trombocitopenia.
Infezioni: La diminuzione dei globuli bianchi aumenterà il rischio di infezioni generali, con possibilità di sviluppare peritonite batterica spontanea, una grave infezione nell’addome.
