Comunità Energetiche Rinnovabili: il futuro dell’energia condivisa in Sicilia

Comunità Energetiche Rinnovabili: il futuro dell’energia condivisa in Sicilia

In Italia si contano 212 comunità energetiche, per le quali sono stati stanziati 795,5 milioni di euro dal PNRR (stando ai dati risalenti a novembre 2025). In Sicilia risultano 73 comunità energetiche attive, ponendo la regione al terzo posto per numero di CER attive dietro a Lombardia e Piemonte. Questo perché le condizioni climatiche sono molto favorevoli alla produzione di energia solare, in più l’irraggiamento medio annuo è di circa 1800 kWh/m^2/anno.

La prima CER siciliana riconosciuta si trova nel comune di Ferla (SR) e nasce il 19 Maggio 2021 con il nome di “CommOn Light” dopo la stipula di un atto costitutivo fatto di 9 articoli che spiegano lo statuto della comunità e firmato da tutti i membri della comunità. La Regione Sicilia ha versato un contributo di 11.483,2€ per l’iter di implementazione. Con l’incentivo regionale sono state affrontate le spese legali, amministrative, lo studio di fattibilità e le pratiche GSE.

L’evoluzione della comunità energetica di Ferla ha visto un primo impianto fotovoltaico da circa 20 kW installato sul palazzo comunale come nucleo iniziale del progetto. Successivamente la comunità ha ampliato la propria capacità totale, fino a contare 6 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 311 kW.

Le comunità energetiche rinnovabili non sono più un’idea del futuro, ma una realtà già presente anche in Sicilia. In un contesto segnato da costi energetici elevati e crescente attenzione all’ambiente, le CER rappresentano un’opportunità concreta per cittadini e territori. Esperienze come quella di Ferla dimostrano che produrre e condividere energia è possibile, con benefici sociali ed economici tangibili. La sfida, oggi, è diffondere conoscenza e favorire la partecipazione, affinché sempre più comunità possano nascere e contribuire alla transizione energetica dell’isola.

Giulia Rappa, laureata in Ingegneria dell’Energia e delle Fonti Rinnovabili presso l’Università degli Studi di Palermo, attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica (Smart Grids per la transizione energetica)

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