Concorso per 6 funzionari laureati in qualsiasi disciplina presso il Consiglio Regionale del Piemonte

Concorso per 6 funzionari laureati in qualsiasi disciplina presso il Consiglio Regionale del Piemonte

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha indetto un nuovo concorso per l’assunzione di funzionari amministrativi contabili. Il bando è rivolto a laureati in qualsiasi disciplina e di qualsiasi ordinamento (sono ammessi, quindi, anche laureati triennali).

La procedura si concluderà con l’assunzione di sei figure a tempo indeterminato e pieno. Questa selezione è rilevante anche per il prestigio di lavorare nel cuore di Torino, presso una grande istituzione pubblica, e per la natura stessa delle mansioni da svolgere, che sono altamente specializzate e che spaziano dal supporto alla programmazione finanziaria alla gestione operativa delle risorse dell’ente.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 26 settembre 2026. Di seguito vediamo tutto quello che serve sapere, quali requisiti sono richiesti per l’ammissione, come si articolano le prove d’esame e qual è la procedura corretta per inviare la candidatura online. Per finire, rendiamo disponibile il bando da scaricare.

REQUISITI RICHIESTI

Possono candidarsi al concorso del Consiglio Regionale del Piemonte per 6 funzionari amministrativi contabili quanti possiedono i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

– cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
– età non inferiore a 18 anni;
– godimento dei diritti civili e politici;
– idoneità fisica;
– regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva militare, laddove previsti;
– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
– non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
– non avere riportato condanne penali definitive che impediscano l’assunzione nei pubblici uffici (eventuali procedimenti o carichi pendenti in corso vanno comunque dichiarati al momento della candidatura);
– possesso di una laurea a qualsiasi indirizzo e qualsiasi ordinamento: diploma di laurea del vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale oppure laurea triennale.

Il bando prevede alcune riserve: due posti alle persone appartenenti alle categorie protette (ai sensi della Legge 68 del 1999); un posto per i volontari delle Forze Armate.

Il diritto alla riserva va dichiarato nella domanda: non può essere fatto valere in un secondo momento. Vale la pena sapere, inoltre, che nell’Area dei Funzionari del Consiglio regionale la presenza femminile supera il 70%: poiché il divario è superiore al 30%, a parità di merito opera il titolo di preferenza a favore del genere meno rappresentato, in questo caso quello maschile.

COSA FA IL FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO CONTABILE

Il profilo professionale del funzionario amministrativo contabile comprende le seguenti mansioni e responsabilità principali:

– studio e supporto alla dirigenza: svolge attività di ricerca e analisi in ambito legislativo, giurisprudenziale, contabile e finanziario, anche partecipando a gruppi di lavoro dedicati;
– pianificazione e bilancio: collabora alla programmazione finanziaria dell’ufficio di appartenenza, contribuendo direttamente alla stesura dei documenti di pianificazione e rendicontazione;
– gestione di entrate e spese: cura le risorse economiche assegnate alla propria struttura d’appartenenza, occupandosi sia della parte relativa alle entrate sia di quella di spesa;
– gestione e controllo delle procedure: segue l’iter amministrativo e contabile degli uffici, verificando la correttezza formale di tutti gli atti prodotti;
– analisi dei dati e reportistica: estrae e analizza i dati significativi del proprio settore per elaborare sintesi e situazioni riepilogative;
– sistemi informativi: contribuisce ad alimentare e mantenere aggiornati i database e i software informatici del proprio settore;
– istruttoria e redazione atti: prepara e istruisce le pratiche, i provvedimenti amministrativi e i documenti di controllo di propria competenza, nel pieno rispetto delle leggi vigenti;
– liquidazione delle spese: provvede a liquidare i pagamenti dell’ente dopo aver eseguito i controlli contabili e fiscali necessari;
– ottimizzazione delle risorse: applica metodologie di analisi per gestire al meglio le risorse degli uffici, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e l’efficacia.

STIPENDIO

La retribuzione prevista per i vincitori della selezione pubblica è quella definita dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del Comparto Funzioni Locali, sottoscritto il 23 febbraio 2026, per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – ex – categoria D. Lo stipendio tabellare annuo iniziale per questa figura professionale è pari a 25.114,11 euro a partire dalla data di decorrenza del conglobamento parziale dell’indennità di comparto. All’importo di base, calcolato su 12 mensilità, occorre poi sommare la tredicesima mensilità, la quota residua dell’indennità di comparto, l’eventuale trattamento accessorio legato alla produttività e gli altri assegni o indennità stabiliti dalla disciplina legislativa e contrattuale vigente.

COME SI SVOLGE LA PROCEDURA SELETTIVA

L’organizzazione e la realizzazione delle attività connesse alla procedura concorsuale sono gestite da Formez PA. L’iter selettivo prevede una valutazione strutturata in due prove d’esame: una scritta e una orale.

Nel caso in cui i candidati iscritti siano più di 100, l’amministrazione si riserva la facoltà di indire una prova preselettiva che consisterà in un test con quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame, sull’abilità logico – matematica e su aspetti situazionali.

Sulla preselezione il bando fissa due punti che conviene conoscere in anticipo: non viene pubblicata alcuna banca dati dei quesiti su cui esercitarsi, e le risposte sbagliate valgono meno 0,33 punti mentre quelle non date solo meno 0,07, quindi davanti a un quesito incerto conviene lasciare in bianco. Il punteggio ottenuto nella preselezione, comunque, non entra nella graduatoria finale.

Saranno esentati da questo passaggio i candidati con un’invalidità pari o superiore all’80% e i dipendenti di ruolo del Consiglio Regionale del Piemonte inquadrati nell’Area degli Istruttori con un’anzianità di servizio di almeno 3 anni. All’esito della preselezione, potranno accedere alla prova scritta i primi 100 classificati, insieme agli eventuali ex aequo e ai candidati esonerati.

Il programma d’esame implica la conoscenza e padronanza degli istituti fondamentali del diritto pubblico, dell’ordinamento regionale, anche alla luce delle riforme costituzionali, delle normative vigenti applicate dalle pubbliche amministrazioni, in particolare per quanto riguarda la disciplina del procedimento amministrativo, della disciplina del rapporto di lavoro, del trattamento dei dati personali.

Nello specifico, le materie delle prove sono: – Diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti amministrativi (Legge 241/1990 e s.m.i.); – Fondamenti di ordinamento regionale con particolare riferimento allo Statuto della Regione Piemonte ed al Regolamento interno del Consiglio regionale; – Normativa in materia di rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A., anticorruzione, trasparenza e privacy; – Disciplina dei contratti pubblici e principi dell’innovazione e della digitalizzazione della pubblica amministrazione; – Contabilità pubblica e regionale, norme in materia di armonizzazione dei sistemi contabili (d.lgs. n. 118/2011) con particolare riferimento ai principi contabili generali e applicati per le Regioni (all. 4/1, 4/2, 4/3 e 4/4 al d.lgs n. 118/2011); – Regolamento per l’Autonomia contabile del Consiglio regionale, approvato dal Consiglio regionale con DCR 368 – 7231 del 26 marzo 2019; – Nozioni di contabilità civilistica, scritture contabili e redazione del bilancio (stato patrimoniale e conto economico); – Elementi di contabilità economico patrimoniale Accrual.

La prova scritta consiste in uno o più elaborati o quesiti a risposta sintetica e si svolge con strumenti informatici; il colloquio verte sulle stesse materie. Entrambe si superano con almeno 21 punti su 30 e valgono 30 punti ciascuna, ma il punteggio complessivo arriva a 70, perché durante il colloquio la commissione assegna fino a 5 punti per la conoscenza dell’inglese, verificata con la lettura e la traduzione di un testo, e altri 5 per l’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Sono due voci che non compaiono tra le materie d’esame ma pesano per un settimo del totale, quindi vale la pena prepararle.

I candidati con disabilità e quelli con diagnosi di DSA possono chiedere ausili, misure compensative o tempi aggiuntivi, che non superano comunque il 50% del tempo previsto; per i DSA è possibile anche chiedere di sostituire la prova scritta con un colloquio orale. Alle candidate in stato di gravidanza o allattamento sono garantite la partecipazione con eventuali prove asincrone e appositi spazi per l’allattamento. Tutte le richieste vanno formulate nell’apposito spazio del modulo online e documentate già in fase di candidatura.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

Per inviare la candidatura c’è tempo fino al 26 settembre 2026 La modalità di presentazione è telematica, accedendo da questa pagina al portale inPa.

Segnaliamo che è obbligatorio indicare negli appositi spazi del format un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o il proprio domicilio digitale. Quanti non hanno una PEC sono invitati a leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

I candidati devono provvedere, a pena di esclusione, a pagare una tassa di concorso di 10,00 euro.

Tutti i dettagli della selezione sono consultabili nel BANDO (Pdf 288 KB), che è stato pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio Regionale del Piemonte in questa sezione e sul portale inPA, oltre che sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Ogni comunicazione sul concorso, inclusi il calendario delle prove e i relativi esiti, sarà effettuata attraverso il Portale inPA e sul sito istituzionale del Consiglio regionale del Piemonte in questa pagina. Non sono previste convocazioni individuali: le date e le sedi delle prove vengono pubblicate con almeno 15 giorni di preavviso e la pubblicazione ha valore di notifica. L’assenza nel giorno e nell’ora stabiliti comporta l’esclusione dal concorso, anche se dovuta a cause di forza maggiore. La graduatoria finale potrà inoltre essere utilizzata, per tutto il suo periodo di validità, per coprire future esigenze di personale su profili assimilabili: le opportunità possono quindi andare oltre i sei posti messi a concorso.

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha la sua sede nel cuore di Torino presso Palazzo Lascaris, in via Alfieri 15, uno storico edificio che ospita l’assemblea legislativa regionale dal 1979. L’ente costituisce il fulcro dell’attività legislativa e democratica del territorio attraverso l’Assemblea consiliare, l’Ufficio di Presidenza e le Commissioni permanenti. Opera anche come un canale di servizio e tutela per l’intera comunità. Al Consiglio Regionale fanno capo, infatti, importanti organismi di garanzia, tra cui il Corecom, il Difensore civico e i Garanti regionali per i detenuti, per l’infanzia e l’adolescenza e per i diritti degli animali, oltre a servizi di promozione culturale aperti al pubblico, come lo Spazio ragazzi e la Biblioteca della Regione.

ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI

Collegatevi alla sezione sui concorsi pubblici, costantemente aggiornata con tutti i nuovi bandi indetti in Italia, e visitate anche la pagina sui prossimi concorsi in uscita. Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica dove forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici. Per rimanere aggiornati su tutte le novità iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita e seguiteci sui nostri canali WhatsApp e Telegram.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *