Conservazione e riwilding: come il carbonio promuove la rinascita della fauna in Sudafrica.
Tswalu Kalahari Reserve: Un Santuario per la Fauna Selvatica
Il Tswalu Kalahari Reserve, situato in Sudafrica, è una delle aree protette più estese della regione, con una superficie di 118.000 ettari, equivalente quasi a quella di Hong Kong. Grazie a decenni di sforzi di gestione, il progetto mira a ripristinare le specie native in un paesaggio un tempo dedicato al pascolo del bestiame. Non solo funge da rifugio per animali rari e minacciati, ma il Tswalu è anche attivamente impegnato a misurare l’impatto della conservazione sulle riserve di carbonio del suolo nell’ecosistema della savana secca.
L’area offre un habitat straordinario per una varietà di specie, come i gnu, le zebre e i rinoceronti bianchi, favorendo l’eco-turismo di alto livello. Recentemente, i gestori del Tswalu hanno avviato un progetto per aumentare il carbonio stoccato nei terreni, un’iniziativa che fa affidamento sulla fauna selvatica presente nel parco.
