Contrattura di Dupuytren: cause, sintomi e opzioni di trattamento disponibili
La diagnosi della contrattura di Dupuytren avviene attraverso un esame fisico condotto da un medico, di solito un specialista in ortopedia, chirurgia plastica o medicina dello sport. In genere, non sono necessari esami strumentali come radiografie. È importante distinguere questa condizione da altre forme di cicatrizzazione palmare che possono derivare da traumi precedenti o ustioni.
Trattamento della contrattura di Dupuytren
Il trattamento della contrattura di Dupuytren varia in base alla gravità della condizione. Nella maggior parte dei casi, le opzioni conservative includono esercizi di stretching e applicazione di calore per alleviare il dolore. Se il palmo è fastidioso durante la presa, la terapia con ultrasuoni può risultare benefica. In alcune situazioni, l’infiammazione localizzata può essere trattata con iniezioni di cortisone.
Per i pazienti con un’evidente flessione fissa delle dita, che non hanno risposto a trattamenti non chirurgici, possono essere indicati interventi chirurgici per rimuovere il tessuto cicatriziale. In tal modo, si ripristina il movimento delle dita. Una tecnica meno invasiva è l’aponeurotomia con ago, in cui il tessuto cicatriziale viene tagliato delicatamente utilizzando un ago.
Una delle innovazioni recenti nel trattamento è l’iniezione di collagenasi (Xiaflex). Questo enzima scioglie le fibrille di collagene nel tessuto cicatriziale, contribuendo a ripristinare la mobilità delle dita.
Complicazioni e Prognosi
Il principale rischio associato alla contrattura di Dupuytren è la perdita dell’estensione delle dita coinvolte, limitando così la capacità di afferrare determinati oggetti. In alcune occasioni, l’immobilità può interferire con le normali attività quotidiane.
La prognosi complessiva è buona. Anche se la condizione progredisce lentamente, le opzioni terapeutiche disponibili sono effettive e possono migliorare in modo significativo la funzionalità della mano.
