Controlli potenziati in agricoltura per combattere il caporalato: l’impegno dello Stato.
Una delle misure chiave annunciate è stata una campagna straordinaria di controlli nel settore agricolo, prevista a partire da metà giugno per tutta l’estate. “Saranno effettuate ispezioni aggiuntive in tutto il territorio nazionale”, ha affermato. “Il nostro obiettivo è garantire che gli imprenditori agricoli onesti possano lavorare nel rispetto delle regole, mentre intensifichiamo la lotta contro ogni forma di sfruttamento”.
Calderone ha inoltre evidenziato che il Governo ha già introdotto strumenti normativi a tutela delle vittime di sfruttamento. In particolare, ha menzionato l’articolo 18-ter, introdotto dal decreto-legge 145 del 2024, il quale offre protezione e percorsi di inclusione per chi denuncia situazioni di sfruttamento. “Chi trova il coraggio di denunciare potrà ottenere un permesso di soggiorno regolare e sostegno economico”, ha spiegato, evidenziando l’importanza di uno sistema di protezione per i lavoratori vulnerabili.
Ampio spazio è stato dato anche al tema abitativo, frequentemente correlato alle condizioni di vulnerabilità dei lavoratori. Calderone ha riconosciuto che esistono ancora criticità da affrontare, ma ha anche segnalato i progetti già avviati in Calabria, finanziati attraverso fondi dedicati. “È importante riqualificare il patrimonio esistente e fornire soluzioni dignitose ai lavoratori”, ha affermato, rimarcando l’importanza di evitare che situazioni di precarietà possano favorire fenomeni di sfruttamento.
