Convegno Assidipost-Federmanager: esplorando i rischi e le opportunità dell’Intelligenza Artificiale
Il convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma, affronta temi cruciali come la governance dell’intelligenza artificiale, i rischi e le opportunità legate alla tecnologia e il ruolo dei manager in questo contesto. Marco Sacconi, presidente di Assidipost-Federmanager, sottolinea l’importanza di una cultura dell’innovazione centrata sulla persona. I relatori mettono in evidenza la necessità di un approccio proattivo nella gestione dei cambiamenti, evidenziando il bilanciamento tra innovazione e controlli etici. Il convegno mira a sensibilizzare i manager sull’importanza della responsabilità sociale e dell’inclusione nel processo innovativo.
Governare l’Intelligenza Artificiale: Opportunità e Responsabilità per i Manager
ROMA (ITALPRESS) – Il convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma, ha messo in luce i temi cruciali della governance dell’intelligenza artificiale (IA), i rischi e le opportunità derivanti dall’accelerazione tecnologica, nonché il ruolo centrale dei manager in queste trasformazioni. Marco Sacconi, presidente di Assidipost-Federmanager, ha enfatizzato l’importanza di una cultura dell’innovazione che ponga l’essere umano al centro, evidenziando come il management debba guidare l’integrazione delle nuove tecnologie nelle organizzazioni, trasformando il cambiamento tecnologico in valore economico e sociale.
Lorenzo Urbano, segretario generale di Assidipost-Federmanager, ha intervenuto sottolineando come l’IA stia già rimodellando processi produttivi e professioni, presentando simultaneamente grandi opportunità e domande che richiedono attenzione. Antonio Amato, presidente di Federmanager Roma, ha chiarito che, sebbene l’IA possa fornire indicazioni, le decisioni strategiche restano prerogativa umana. Valter Quercioli, presidente di Federmanager, ha posto l’accento sulla necessità di consapevolezza riguardo ai potenziali vantaggi e rischi legati all’IA.
Daniele Damele, presidente Fasi, ha evocato l’importanza dell’etica nell’uso degli algoritmi, evidenziando come possano uniformare e omogeneizzare, dimenticando le diversità. Giuseppe Ragusa, economista dell’Università Sapienza, ha avvertito sul rischio di un cattivo bilanciamento tra benefici e problemi generati dall’IA, mentre Oreste Pollicino, esperto di diritto costituzionale, ha esortato a costruire una governance proattiva per favorire un percorso virtuoso in azienda.
Infine, Alessandra Michelini, AD di Telsy, ha sottolineato la sfida di integrare innovazione in modo sicuro, mantenendo il controllo. Don Vito Impellizzeri ha invitato i manager a preservare la coscienza come guida nella loro operatività, mentre Francesca Boccia ha ribadito il dovere di consapevolezza e capacità di adattamento dei leader in un contesto in rapida evoluzione.
Governare l’Intelligenza Artificiale: Opportunità e Sfide per i Manager
ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Roma il convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager. Al centro del dibattito vi sono stati i temi critici della governance dell’intelligenza artificiale e del ruolo fondamentale dei manager nella gestione di una rapida trasformazione tecnologica. Marco Sacconi, presidente di Assidipost-Federmanager, ha sottolineato l’importanza di creare una cultura dell’innovazione che metta il focus sull’essere umano, sulla formazione continua e sulla responsabilità sociale.
Lorenzo Urbano, segretario generale, ha evidenziato come l’AI stia già ridefinendo i processi produttivi e le professionalità, aprendo a un panorama di straordinarie opportunità, accompagnato però da sfide significative. Antonio Amato, presidente di Federmanager Roma, ha messo in risalto che, sebbene l’intelligenza artificiale possa fornire indicazioni preziose, le decisioni strategiche rimangono comunque sotto la responsabilità umana. Valter Quercioli, presidente di Federmanager, ha dichiarato che eventi di questo tipo sono cruciali per aumentare la consapevolezza sui vantaggi e sui rischi legati all’uso delle nuove tecnologie.
Daniele Damele, presidente Fasi, ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’etica nelle applicazioni dell’AI, avvertendo dei pericoli di un’eccessiva omogeneizzazione. Giuseppe Ragusa, professore presso l’Università Sapienza, ha avvertito riguardo al rischio di non saper bilanciare adeguatamente i problemi e le opportunità offerte dall’AI. Oreste Pollicino, invece, ha suggerito un approccio proattivo per costruire un sistema di governance che faciliti l’innovazione controllata.
Alessandra Michelini, Amministratore Delegato di Telsy, ha sottolineato la necessità per le aziende di implementare l’AI in modo sicuro, mantenendo il controllo sui processi interni. Don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia, ha invitato i leader a non dimenticare il valore della coscienza e a contribuire attivamente al bene comune. Infine, Francesca Boccia ha evidenziato come il coraggio e la consapevolezza siano essenziali per i manager in un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici.
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