Orticarie croniche: costo annuale medio di 4.200 euro a paziente secondo Novartis.

Orticarie croniche: costo annuale medio di 4.200 euro a paziente secondo Novartis.

Orticarie croniche: costo annuale medio di 4.200 euro a paziente secondo Novartis.

Orticaria Cronica Spontanea: Un Problema Sempre Più Rilevante

ROMA (ITALPRESS) – L’orticaria cronica spontanea (CSU) è un problema che colpisce oltre 190.000 italiani, con una prevalenza maggiore tra le donne rispetto agli uomini. Questa malattia autoimmune, che si manifesta solitamente tra i 20 e i 40 anni, si concretizza in prurito e pomfi sulla pelle, rendendo la vita quotidiana un vero e proprio ostacolo. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Global & Regional Health Technology Assessment, il suo impatto è significativo, coinvolgendo non solo la salute fisica, ma anche quella mentale dei pazienti.

Impatto sulla Qualità della Vita e Costi Economici

Le persone affette da CSU spesso sperimentano disturbi del sonno, ansia e depressione, complicando le relazioni sociali e la produttività lavorativa. Lo studio ha monitorato circa 122 pazienti, di cui oltre il 70% presentava una forma grave della malattia. Si stima che i costi indiretti legati alla CSU raggiungano in media i 4.200 euro per paziente all’anno, arrivando a 5.200 euro per forme più gravi. Questi costi sono in gran parte attribuiti alla perdita di giorni di lavoro (50%) e alla ridotta produttività (63%) causate dai sintomi debilitanti della malattia.

Il professor Eustachio Nettis, direttore della Clinica Allergologica Universitaria del Policlinico di Bari, spiega: “L’orticaria cronica spontanea si presenta con pomfi pruriginosi e angioedema senza cause esterne identificabili. Con una durata media di 3-4 anni, questa malattia autoimmune può avere un forte impatto psico-fisico, anche per la sua imprevedibilità”.

Un altro studio retrospettivo ha mostrato che nel primo anno dalla diagnosi, il 17% dei pazienti ha necessitato di almeno 1,6 ricoveri ospedalieri, con 8 su 10 che hanno effettuato circa 2,4 accessi al pronto soccorso e 3 visite specialistiche all’anno. Questo porta a un costo diretto medio di circa 1.900 euro a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

La Voce dei Pazienti e degli Esperti

Elena Radaelli, Presidente di ARCO, sottolinea l’invisibilità spesso associata all’orticaria cronica spontanea: “La pubblicazione di questo studio su una rivista scientifica internazionale è un riconoscimento importante. Speriamo che questi dati contribuiscano a far aumentare la consapevolezza su una patologia che continua a essere sottovalutata, così come ai bisogni concreti dei pazienti”. Inoltre, lo studio ha rivelato che i pazienti affrontano costi diretti medi di circa 500 euro per visite, esami e farmaci, un peso economico che si aggiunge a quello già sostenuto dal SSN.

La Dott.ssa Chiara Bini, economista e ricercatrice presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha evidenziato l’importanza di studiare l’impatto sociale ed economico della CSU: “Questa malattia rappresenta una sfida sociale e merita attenzione. L’analisi della spesa che grava sui pazienti è cruciale per comprendere il reale impatto della malattia sulla comunità”.

Roberta Rondena, responsabile di Novartis Italia, ha dichiarato: “Con questo studio, abbiamo fornito elementi di analisi sul carico della CSU in Italia. Questi dati sono essenziali per migliorare l’accesso a cure appropriate e tempestive per i pazienti”.

Informazioni Importanti Sull’Orticaria Cronica Spontanea

L’orticaria cronica spontanea, che colpisce circa 40 milioni di persone nel mondo, ha una probabilità quasi doppia di manifestarsi nelle donne rispetto agli uomini. I sintomi includono pomfi pruriginosi e gonfiore profondo in viso, gola, mani e piedi, solitamente in assenza di allergeni identificabili. Gli episodi possono durare più di sei settimane e hanno un impatto significativo sulla vita fisica ed emotiva dei pazienti, con alti tassi di privazione del sonno e disturbi mentali associati.

È fondamentale che tutti i soggetti coinvolti, dalla comunità medica ai responsabili delle politiche sanitarie, riconoscano la gravità di questa condizione per migliorare la qualità della vita delle persone che ne soffrono. La CSU è una malattia che richiede attenzione e un approccio proattivo, sia nella diagnosi che nelle terapie disponibili.

Fonti ufficiali: Global & Regional Health Technology Assessment, Associazione Ricerca Cura dell’Orticaria (ARCO).

– Fonte foto www.Pexels.com – (ITALPRESS).

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