Cosa ci insegna la lunga vita di Craig sulla conservazione degli elefanti.

Cosa ci insegna la lunga vita di Craig sulla conservazione degli elefanti.

Cosa ci insegna la lunga vita di Craig sulla conservazione degli elefanti.

La morte di Craig: un simbolo della salvaguardia degli elefanti

La recente scomparsa di Craig, il famoso super tusker dell’Amboseli, ha attirato l’attenzione non solo per la sua notorietà, ma anche perché è morto di cause naturali in un’epoca in cui elefanti dalle zanne imponenti sono spesso presi di mira dai bracconieri. La vita di Craig rappresenta decenni di protezione sostenuta in Kenya, dove gli sforzi contro il bracconaggio e una gestione comunitaria consapevole hanno consentito a alcune popolazioni di elefanti di stabilizzarsi o addirittura crescere, dopo le perdite catastrofiche avvenute negli anni ’80 e ’90.

La sua morte ci ricorda anche ciò che è stato perso: la popolazione di elefanti in Africa è scesa da circa 1,3 milioni nel 1979 a circa 400.000 oggi, con gli elefanti di foresta in particolare che continuano a subire un calo drammatico. Ci sono segnali di progresso cauto, come il rallentamento della domanda di avorio e l’implementazione di protezioni legali più forti, ma la continua perdita di habitat rende la sopravvivenza, anche per gli elefanti più protetti, incerta.


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