Cos’è la CLL, aspettativa di vita, sintomi e stadi della malattia
Per la maggior parte delle persone, l’obiettivo del trattamento è mantenere la CLL sotto controllo il più a lungo possibile. Circa il 10% delle persone non avrà mai bisogno di trattamento, mentre altri potrebbero alternare periodi di trattamento e remissione (approccio di “attesa e osservazione”). Grazie all’ampia disponibilità di opzioni terapeutiche, la CLL può essere gestita per molto tempo.
Le persone affette da CLL crescono lentamente e potrebbero passare anni tra un trattamento e l’altro. Alcuni pazienti, però, manifestano una forma più aggressiva della malattia, che richiede trattamenti più frequenti. Mutazioni cellulari specifiche possono rendere la CLL più difficile da trattare e aumentare il rischio di mortalità. In generale, le persone con stadi più bassi di CLL hanno una prognosi migliore rispetto a coloro in stadi più avanzati.
I soggetti in stadi 0 a II possono vivere fra 5 e 20 anni senza alcun trattamento. La CLL colpisce per lo più persone oltre i 60 anni e si presenta più comunemente negli uomini rispetto alle donne. Se la malattia ha colpito i linfociti B, l’aspettativa di vita può variare da 10 a 20 anni, mentre la forma T della CLL è associata a una vita più breve.
È essenziale consultare un medico per avere informazioni personalizzate, poiché ogni percorso di malattia è unico. Le statistiche di sopravvivenza possono risultare fuorvianti, poiché non tengono conto delle variabili individuali.
