Dalla Chipko a Nyeri: l’eterna lotta per la salvaguardia degli alberi.
Il simbolico abbraccio di Truphena Muthoni alle foreste kenyane
Quando Truphena Muthoni si è avvicinata a una palma reale a Nyeri, avvolgendo il suo tronco con le braccia, pochi si sarebbero aspettati che sarebbe rimasta lì per tre giorni. Ancora meno avrebbero pensato che questo gesto avrebbe innescato una conversazione a livello nazionale. Muthoni, 22 anni, con un tono di voce misurato e un forte impegno per la causa ambientale, ha intrapreso un’azione di abbraccio lungo 72 ore, ora in attesa di conferma da parte del Guinness World Records, che ha chiarito un punto importante: le foreste del Kenya sono in difficoltà e la popolazione ne è consapevole.
Un’azione di protesta silenziosa
La sua vigilanza è iniziata come una “protesta silenziosa”, volta a far fronte ai danni causati da uno sviluppo non pianificato e alla riduzione della copertura arborea. Muthoni ha anche voluto richiamare l’attenzione sull’importanza delle zone di raccolta d’acqua trascurate. Ha collegato il suo gesto alla salute mentale, affermando: “Abbracciare gli alberi è terapeutico”. Questo concetto, inizialmente considerato strano da alcuni, ha attirato l’attenzione di un pubblico variegato, tra cui agenti di polizia, funzionari locali e residenti, che la sostenevano mentre pioveva.
