Ecologia integrale e Intelligenza Artificiale, il nuovo percorso dopo Laudato Sì
Il corso sarà articolato attorno a tre assi: ecologia economica, ecologia sociale ed ecologia naturale. Tre prospettive che i promotori considerano strettamente collegate e che convergono nell’idea di una crisi ambientale che non può essere affrontata separando la tutela della natura dalle condizioni di vita delle persone.
Il primo tema riguarda il modello economico. L’obiettivo è interrogarsi su un’idea di crescita illimitata in un pianeta caratterizzato da risorse finite, affrontando il rapporto tra sviluppo, disuguaglianze, consumo delle risorse naturali e bene comune. Al centro viene posta la necessità di un’economia capace di considerare anche la cura delle persone, delle relazioni e dell’ambiente.
Il secondo asse riguarda invece le migrazioni climatiche. Eventi meteorologici estremi, desertificazione, scarsità d’acqua e degrado degli ecosistemi possono contribuire a rendere alcune aree sempre più difficili da abitare. Il fenomeno viene quindi analizzato anche nella sua dimensione sociale, mettendo in evidenza il rapporto tra cambiamenti ambientali, vulnerabilità e disuguaglianze.
Il terzo ambito è quello dei territori, dove la crisi climatica diventa particolarmente concreta. Pianificazione urbana, tutela degli ecosistemi, adattamento ai cambiamenti climatici e rigenerazione delle città vengono indicati come strumenti attraverso cui rafforzare la resilienza delle comunità.
