Emilia-Romagna lancia il Patto per lavoro, clima ed economia sociale con tutte le forze sociali
Il Nuovo Patto per il Lavoro e l’Economia Sostenibile in Emilia-Romagna
BOLOGNA (ITALPRESS) – Oggi, in viale Aldo Moro, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, insieme al vicepresidente Vincenzo Colla, ha presentato il nuovo “Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale”. Questo importante documento rappresenta una risposta concreta alle sfide contemporanee, puntando a generare sviluppo sostenibile, creare posti di lavoro di qualità e favorire la transizione ecologica e digitale della regione.
Il Patto si propone di ridurre le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, accogliendo le forze sociali ed economiche signatarie. Entro settembre è prevista la sigla ufficiale, che sostituirà gli accordi precedenti del 2015 e del 2020, integrando per la prima volta l’economia sociale nell’agenda politica regionale.
Il documento si concentra su diverse priorità strategiche: la protezione della sanità pubblica, la sicurezza territoriale contro i rischi legati al cambiamento climatico, la lotta alla povertà e il sostegno all’edilizia abitativa. Un particolare focus sarà dato anche alla manifattura e ai distretti industriali, cruciali per l’economia regionale.
Visione Strategica per il Futuro
“Viviamo in una fase segnata da trasformazioni veloci e complesse”, hanno sottolineato il presidente de Pascale e il vicepresidente Colla. L’Emilia-Romagna non intende subire questi cambiamenti, ma governarli con coraggio e visione strategica. Con l’integrazione dell’Economia sociale, si vuole dimostrare che sviluppo economico, tutela dell’ambiente e coesione sociale possono convergere.
Il Patto ambisce a costruire una vera competitività sostenendo il lavoro di qualità e riducendo i divari tra centri e periferie. È fondamentale creare sinergie tra le diverse componenti della società per affrontare le sfide poste dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico.
