Endoscopic Sphenoidotomy: tecnica minimamente invasiva per drenare seni sfenoidali ostruiti

Endoscopic Sphenoidotomy: tecnica minimamente invasiva per drenare seni sfenoidali ostruiti

Endoscopic Sphenoidotomy: tecnica minimamente invasiva per drenare seni sfenoidali ostruiti

Cos’è l’endoscopic sphenoidotomy e a cosa serve

L’endoscopic sphenoidotomy è una procedura chirurgica che prevede l’apertura del seno sfenoidale mediante l’uso di un endoscopio, un sottile tubo flessibile dotato di una telecamera all’estremità. Questa tecnica migliora la ventilazione e il drenaggio attraverso il naso, favorendo il trattamento di varie condizioni patologiche.

Spesso l’endoscopic sphenoidotomy viene eseguita come parte di interventi più ampi, tra cui:

  • Functional Endoscopic Sinus Surgery (FESS), utilizzata per la gestione di malattie dei seni paranasali;
  • Endoscopic endonasal transsphenoidal surgery, che consente la rimozione di tumori alla base del cranio.

Questo intervento può essere realizzato tramite tre vie principali:

  • Attraverso la cavità nasale con ausilio ottico per visualizzare il seno sfenoidale;
  • Attraverso il setto nasale, che divide le narici, guidando il chirurgo verso il centro del seno;
  • Attraverso il seno etmoidale, localizzato tra il naso e gli occhi.

Il seno sfenoidale è uno spazio vuoto presente all’interno delle ossa attorno al naso. Ci sono due seni sfenoidali nella porzione sfenoidale posizionata posteriormente al naso e tra gli occhi.


Indicazioni e preparazione all’endoscopic sphenoidotomy

L’endoscopic sphenoidotomy viene indicata in diverse condizioni cliniche, tra cui:

  • Rinosinusite sfenoidale acuta e cronica, un’infiammazione dei seni paranasali e della cavità nasale;
  • Presenza di tumori nel seno sfenoidale;
  • Chirurgia endonasale della base cranica o della ghiandola pituitaria;
  • Fistole di liquido cerebrospinale (CSF);
  • Lesioni traumatiche del canale ottico;
  • Neurectomia vidiana endonasale, una procedura per il trattamento della secrezione nasale eccessiva o lacrimazione e infiammazione.

La preparazione alla procedura richiede alcuni passaggi fondamentali:

  • Esecuzione di esami diagnostici preliminari come esami del sangue, elettrocardiogramma (ECG), tomografia computerizzata (TC) e radiografia del torace, generalmente circa un mese prima;
  • Consulto con il chirurgo per valutare lo stato di salute e discutere il piano operatorio;
  • Assunzione preventiva di corticosteroidi orali e/o antibiotici come indicato;
  • Interruzione di assunzione di aspirina o salicilati almeno 10 giorni prima dell’intervento per ridurre il rischio di sanguinamento;
  • Stop ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) almeno 5 giorni prima;
  • Astensione dal fumo per almeno 3 settimane, poiché può aggravare i sintomi sinusali e aumentare il rischio di complicanze;
  • Digiuno assoluto per almeno 8-12 ore prima dell’operazione;
  • Acquisto e utilizzo di spray nasale come Afrin circa 1-2 ore prima della procedura per ridurre il gonfiore mucoso.

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