EUDR: aiuti del settore privato per i piccoli agricoltori di gomma in Thailandia.
La Storia di Sathit e le Sfide del Settore
Krabi, Thailandia — Sotto una fitta copertura di alberi di gomma, Sathit Phromraksa si ferma a ispezionare una pallottola di gomma coagulata in una ciotola. Insieme a sua moglie, ha lavorato nella piantagione fino alle prime luci dell’alba, incidendo la corteccia degli alberi per stimolare il flusso di lattice. “Ho ereditato questa piantagione di gomma da mio padre”, racconta Sathit, un residente di lunga data del distretto di Namgaan nella provincia di Krabi.
Attualmente, circa 1,7 milioni di piccoli agricoltori producono il 90% della gomma naturale in Thailandia, contribuendo significativamente all’economia agricola del paese. Tuttavia, rimane difficile per molti di loro prosperare, di fronte a sfide come i cambiamenti climatici e le variabili di mercato.
Con l’entrata in vigore del Regolamento dell’Unione Europea sulla Deforestazione nel gennaio 2027, i fornitori devono dimostrare che la loro terra non è stata disboscata dopo il 31 dicembre 2020, per poter continuare a vendere gomma nel mercato dell’UE. La pressione economica è forte, poiché il valore della gomma thailandese nel mercato europeo è aumentato del 65% tra il 2019 e il 2024.
