Fastweb+Vodafone sfida Iliad nello spot con Megan Gale: nuova sfida telefonica potente
La fusione tra Fastweb e Vodafone ha dato vita a una nuova entità nel settore della telefonia italiana, Fastweb+Vodafone, che recentemente ha intrapreso una dura battaglia legale contro Iliad. Il motivo? Una campagna pubblicitaria che vede come protagonista Megan Gale, icona pubblicitaria degli anni Duemila, nota per essere stata volto di Omnitel e successivamente di Vodafone.
Il Nodo della Controversia: Megan Gale nel Mirino di Fastweb+Vodafone
La campagna pubblicitaria di Iliad, lanciata a maggio 2026, ha scelto di utilizzare Megan Gale come punto focale per attirare l’attenzione degli utenti, facendo leva sul valore evocativo del suo personaggio, molto amato dal pubblico di riferimento. Nello spot, Megan cammina per le vie di Milano e viene riconosciuta da passanti che le chiedono: “Megan, cosa ci fai in questo spot?”. La risposta della testimonial è chiara: “Ho deciso di cambiare”, riferendosi al passaggio a Iliad, enfatizzato anche durante una scena all’interno di un negozio del nuovo operatore telefonico. I dialoghi includono commenti quali “Ma hai visto chi è passata?” e “È passata in Iliad anche lei”, sottolineando l’importanza di questo cambiamento.
Dal punto di vista di Fastweb+Vodafone, però, questo spot rappresenta un problema serio. Nella lettera ufficiale inviata a Iliad dal CEO Benedetto Levi, si legge chiaramente che la campagna sfrutta indebitamente e senza autorizzazione la notorietà e l’immagine che Megan Gale ha consolidato come storico volto Vodafone. Inoltre, viene sottolineata la scelta cromatica del costume della testimonial, un vestito total red, che evoca il colore simbolo di Vodafone, rafforzando così un collegamento che secondo la società sarebbe scorretto e ingiustificato.
