Fastweb+Vodafone sfida Iliad nello spot con Megan Gale: nuova sfida telefonica potente
Fastweb+Vodafone Accusa Iliad di Violazione e Concorrenza Sleale
La lettera inviata da Fastweb+Vodafone a Iliad, diffusa e commentata pubblicamente da Benedetto Levi sui social, contesta alla compagnia concorrente il mancato rispetto di diverse normative nazionali e codici di autodisciplina della comunicazione commerciale. In particolare, la nota evidenzia che la campagna violi l’articolo 1 del codice di autodisciplina, che impone obblighi di correttezza nella pubblicità, oltre a configurare un vero e proprio atto di concorrenza sleale nei confronti del nuovo gruppo Fastweb+Vodafone.
Secondo la lettera, l’utilizzo strumentale dell’immagine di Megan Gale non solo ridurrebbe a scopo promozionale l’identità storica di Vodafone, ma arrecherebbe anche un danno all’immagine del marchio, tradito dal proprio testimonial storico. Viene, inoltre, chiesto a Iliad di cessare immediatamente la diffusione della campagna su tutti i canali entro 24 ore dal ricevimento del documento, con la minaccia di azioni legali qualora la richiesta non venisse rispettata.
Questa posizione è stata sintetizzata dallo stesso Benedetto Levi, che in modo ironico ha commentato sui social: “Tutto cambia. Tutti possono cambiare. Ma non a tutti il cambiamento piace. E a voi?”. Questa frase lascia intendere una volontà di mantenere un confronto acceso, ma senza escludere la possibilità di un dialogo nel mondo della comunicazione pubblicitaria.
