Federica Rosatelli del GF torna a parlare di nani al guinzaglio e temi LGBTQ
Federica Rosatelli e la controversia sui “nani al guinzaglio”
Federica ha raccontato di essere stata fraintesa su una sua affermazione circa le feste esclusive dove, al posto delle classiche ragazze immagine, venivano ingaggiate persone con nanismo per animare le serate. “Non stavo prendendo in giro le persone con nanismo e non sono mai andata in discoteca con un nano al guinzaglio” – ha precisato con fermezza. “Semplicemente raccontai ciò che un amico mi aveva detto, un fatto che all’epoca sembrava incredibile ma oggi viene riconosciuto come realtà in alcuni ambienti. Io ero troppo avanti, non così fuori dal mondo come sembrava.”
Nel suo racconto rosatelliano c’è un invito a valorizzare le proprie peculiarità con orgoglio: “Se una persona decide liberamente di trasformare una propria caratteristica in spettacolo o lavoro, qual è il problema? Io dico sempre: se hai dei limoni ci fai una limonata”. L’intento non era offendere ma far riflettere con ironia, e Federica oggi riconosce che scegliere parole diverse l’avrebbe aiutata a farsi comprendere meglio.
Questa stessa intervista ha anche riacceso l’interesse dei media verso la sua figura, con molti che appuntano a una nuova possibile partecipazione televisiva. Federica stessa, con ironia, si è mostrata disponibile a tornare in un reality show, chiedendosi se qualcuno avrebbe il coraggio di chiamarla ancora (cfr. #Bloom&Rage, Twitter, 10 agosto 2026).
