Foche antenate in pericolo: il cambiamento climatico riduce il krill per i cuccioli.
Le foche devono inoltre confrontarsi con la competizione di grandi pescherecci che catturano krill, per lo più destinato all’alimentazione in acquacoltura. Nel mese di ottobre 2025, la Norvegia ha proposto di raddoppiare il limite di cattura del krill nell’Oceano Meridionale, sollevando ulteriori preoccupazioni.
I giovani cuccioli di foca, quelli con meno di un anno, sono i più colpiti dai cambiamenti ambientali; molti di loro non riescono a sopravvivere fino all’età adulta senza un adeguato approvvigionamento alimentare. La situazione è ancora più critica per altre specie marine: il foca elefante meridionale (Mirounga leonina) è stata anch’essa designata come vulnerabile nel recente annuncio dell’IUCN. Un’epidemia di influenza aviaria H5N1 nel 2023 ha causato la morte di circa 17.000 cuccioli di foca elefante nella Penisola Valdés, in Argentina, il record di mortalità più alto mai registrato per questa specie.
