Frana di Niscemi: 13 indagati, coinvolti anche gli ultimi 4 presidenti della Regione Siciliana.
Le Reazioni dei Presidenti Indagati
Renato Schifani ha espresso la sua fiducia nel lavoro della magistratura, affermando: “Affronto questa situazione con tranquillità, consapevole di aver sempre operato con correttezza.” Ha sottolineato l’importanza di continuare a svolgere le proprie funzioni con serenità e determinazione, in attesa che venga fatta chiarezza sulla vicenda.
D’altra parte, Nello Musumeci ha rilasciato un commento più improntato al rispetto per l’operato della Procura. Ha dichiarato: “Nessun commento sul lavoro della Procura di Gela. Da parte mia il massimo rispetto.” Ha anche detto che la sua iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto, sottolineando la speranza che l’indagine si concluda rapidamente. Ha ribadito la sua serenità, affermando di essere “schiena dritta e a testa alta” dopo tanti anni di impegno politico.
Raffaele Lombardo ha commentato la sua iscrizione nel registro degli indagati, esprimendo la sua fiducia nell’operato degli inquirenti: “Ritengo si tratti di un atto dovuto attesa la complessità degli accertamenti che dovrà condurre la Procura della Repubblica di Gela.” Ha manifestato la sua speranza di chiarire rapidamente la sua totale estraneità ai fatti oggetto dell’indagine.
