Genitori avvocati dei figli? Non sempre: il caso del ragazzo indagato per video fascista a scuola.

Genitori avvocati dei figli? Non sempre: il caso del ragazzo indagato per video fascista a scuola.

Il Contesto dell’Evento Sconcertante

I fatti risalgono agli ultimi venti minuti di un’assemblea di classe tenutasi il 31 gennaio, quando i docenti erano assenti dall’aula. Ciò che inizialmente è nato come un gioco, ispirato da una sfida su TikTok per portare a scuola l’oggetto più strano, ha rapidamente preso una piega inquietante. Gli studenti avevano deciso di portare vari oggetti bizzarri, tra cui pupazzi e una caffettiera, ma la situazione è degenerata in un episodio di grave inciviltà.

Il genitore ha sottolineato che, sebbene fosse solo un “modo per ridere”, è consapevole della gravità dei gesti e ha insistito affinché suo figlio affronti le conseguenze delle sue azioni. “È preoccupato per quello che gli succede e dispiaciuto per noi genitori,” ha spiegato il genitore, “perché sa che non abbiamo nulla a che fare con quei gesti o con quelle ideologie.”


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