Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano su Rai 1

Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano su Rai 1

Dopo l’orrore della prigionia nei lager tedeschi, Giovannino Guareschi torna a casa nel 1945. Il rientro nella Bassa Emiliana segna per lui un momento di rinascita, anche se il ricordo degli anni appena trascorsi rimane inevitabilmente parte della sua esperienza.


Ad attenderlo ci sono Ennia, sua moglie, e i figli Albertino e Carlotta. La famiglia diventa il centro della sua nuova quotidianità e una ragione per ricominciare dopo le difficoltà della guerra.

In questo contesto Guareschi ritrova progressivamente la propria voce. La sua capacità di osservare la realtà con attenzione e ironia torna a essere lo strumento attraverso il quale raccontare una società alle prese con la difficile ricostruzione del dopoguerra.

Il suo sguardo si posa sulle persone comuni, sulle situazioni quotidiane e sulle contraddizioni di un Paese che sta cercando di ritrovare il proprio equilibrio. Da questa osservazione nascono racconti, disegni e personaggi destinati a entrare nell’immaginario collettivo.

Il ritorno alla Bassa Emiliana e la rinascita dello scrittore


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