Goletta dei Laghi, acque siciliane promosse ma il clima mette a rischio il futuro dei bacini
I monitoraggi di Legambiente: sei punti campionati tutti entro i limiti di legge. Riflettori puntati sul lago di Pergusa, minacciato da siccità e cambiamenti climatici
Le acque dei principali laghi siciliani superano l’esame di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata alla tutela dei bacini lacustri italiani. I monitoraggi microbiologici effettuati nel 2026 hanno promosso a pieni voti i laghi Piana degli Albanesi, Soprano, Pergusa e la diga San Giovanni: tutti i sei punti analizzati sono risultati infatti “entro i limiti di legge”.
La tappa siciliana rappresenta l’ultimo appuntamento della ventunesima edizione della campagna nazionale, che ogni anno fotografa lo stato di salute degli ecosistemi lacustri attraverso analisi scientifiche e attività di sensibilizzazione.
Nessuna criticità nei campionamenti microbiologici
I tecnici e i volontari di Legambiente Sicilia hanno effettuato i prelievi tra il 13 e il 15 luglio 2026, analizzando i parametri relativi alla presenza di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, indicatori di eventuali contaminazioni.
Nel lago di Piana degli Albanesi sono stati controllati tre punti: l’ansa est alla fine di via del Lago a Santa Cristina Gela, la “Spiaggetta” e la diga. Tutti hanno confermato, per il quarto anno consecutivo, l’assenza di criticità microbiologiche.
Risultati positivi anche per il lago Soprano, in contrada Cuba a Serradifalco, senza problemi dal 2021, per il lago Pergusa, presso lo scivolo dell’ex Club Nautico, e per la diga di San Giovanni, dove è stato monitorato l’immissario del fiume Naro. In quest’ultimo caso si registra un miglioramento rispetto allo scorso anno, quando il punto era risultato fortemente inquinato.
