Goletta dei Laghi, acque siciliane promosse ma il clima mette a rischio il futuro dei bacini

Goletta dei Laghi, acque siciliane promosse ma il clima mette a rischio il futuro dei bacini

Se il quadro microbiologico appare rassicurante, Legambiente lancia però l’allarme sugli effetti della crisi climatica, che colpiscono soprattutto il lago di Pergusa, inserito tra i bacini più vulnerabili nel report “Laghi sotto pressione”.

Il lago ennese, caratterizzato da un fondale poco profondo e dall’assenza di veri immissari ed emissari, è particolarmente esposto all’aumento delle temperature e all’evaporazione. Una situazione che può provocare periodi di forte abbassamento del livello delle acque e compromettere la biodiversità.

Nel 2014 il lago arrivò al completo prosciugamento, lasciando un vasto strato di argilla e sali sul fondale e causando gravi conseguenze per flora e fauna.

Legambiente: cinque interventi urgenti per salvare Pergusa

Per richiamare l’attenzione sulle condizioni del bacino, Legambiente ha esposto nei pressi del lago lo striscione “Non è caldo, è crisi climatica”, presentando cinque proposte per la tutela dell’area.

Tra le richieste figurano il ripristino del monitoraggio ambientale, fermo dal 2015, e la nomina di una direzione e del personale della Riserva Naturale, assenti dal 1995.

L’associazione chiede inoltre la dismissione dell’attuale autodromo, ormai quasi inutilizzato e ricadente in un’area protetta, con la successiva rinaturalizzazione delle zone interessate; l’ammodernamento del sistema fognario del Villaggio Pergusa per recuperare le acque meteoriche destinate oggi fuori dal bacino; la creazione di aree umide per proteggere le specie lacustri e la riapertura al pubblico dell’ex Club Nautico e di Villa Geracello di Zagaria.

“Servono interventi strutturali, non più emergenze”

«Se dai monitoraggi microbiologici emerge un quadro positivo, la minaccia della crisi climatica resta un tema aperto, soprattutto per il lago di Pergusa», ha dichiarato Elisa Scocchera, portavoce di Goletta dei Laghi.

Secondo Legambiente è necessario superare la logica degli interventi emergenziali e attuare una strategia di lungo periodo, anche attraverso il finanziamento del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).

Il lago di Pergusa resta infatti un patrimonio naturalistico di valore nazionale, fondamentale anche per le rotte migratorie dell’avifauna tra Europa e Africa. Proteggerlo significa salvaguardare non solo uno specchio d’acqua, ma un intero ecosistema fragile e prezioso.

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