House of the Dragon 3: Draghi e battaglie in un entusiasmante giorno di conflitti
La parola d’ordine qui è realismo. Girando tra le stanze della Fortezza Rossa, ho notato la cura maniacale nei dettagli, confermata anche da Ryan Condal, creatore della serie. «Preferisco realizzare gli effetti manualmente, piuttosto che ricorrere a soluzioni digitali», spiega. Certamente, alcuni elementi devono essere creati al computer, come i draghi, ma l’esperienza per lo spettatore deve rimanere quanto più autentica possibile. Un esempio? La vista dalla sala del consiglio reale, che credevo fosse frutto di grafica computerizzata, è in realtà un fondale dipinto a mano dall’artista Steve Mitchell, impressionante nei dettagli.
