I gatti non sono sempre un rimedio efficace per lo stress dei proprietari

I gatti non sono sempre un rimedio efficace per lo stress dei proprietari

La complessità della relazione con i gatti

Tra i proprietari di gatti, i ricercatori hanno identificato un modello inaspettato. Le interazioni più frequenti con i gatti durante situazioni stressanti erano correlate a livelli leggermente più elevati di emozioni negative. Gli studiosi sottolineano che questo non significa che i gatti causino stress o danneggino la salute mentale delle persone. Piuttosto, i risultati suggeriscono che la relazione tra animali domestici, emozioni e stress è più complessa di quanto si pensasse.

La dottoressa Annie Valuska, un’etologa di Purina, ha dichiarato a Newsweek che le scoperte legate ai gatti dovrebbero essere interpretate con cautela. “Questa ricerca viene presentata in molti articoli come ‘prova’ che i gatti aumentano i nostri livelli di stress, ma non credo sia una caratterizzazione equa dello studio,” ha affermato.

Interazione che fa la differenza

Valuska ha sottolineato che lo studio ha comunque trovato che le interazioni con cani e gatti erano associate a un miglioramento del benessere emotivo generale. Invece di dimostrare che i gatti fanno sentire le persone peggio, la ricerca indica che gli animali domestici potrebbero non sempre fornire un sollievo immediato dallo stress nei momenti difficili.

I ricercatori non sono riusciti a spiegare perché il modello apparisse solo tra i proprietari di gatti, ma hanno proposto diverse spiegazioni. Una possibilità è che le persone tendano a cercare i loro gatti quando si sentono già stressati, ansiosi o sopraffatti. In questo caso, l’interazione potrebbe riflettere uno stato emotivo preesistente piuttosto che causare quelle sensazioni.


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