Igorà con Igor Righetti torna su Rai Radio1 lunedì 21 settembre alle 15
ROMA (ITALPRESS) – Social, intelligenza artificiale, curiosità, fenomeni virali e tutto ciò che accade dentro e fuori dalla Rete. È questo il mondo di “Igorà-La piazza social di Radio1”, il primo programma che racconta come social e AI stanno cambiando il nostro mondo, ideato e condotto dal giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, voce storica da quasi 30 anni a Radio Rai, che torna con la quarta edizione dal lunedì al venerdì alle 15, sempre in diretta su Rai Radio1 e RaiPlay Sound.
La trasmissione riparte con il regista Pupi Avati, il produttore cinematografico Massimiliano Caroletti, le attrici Eva Henger e Nadia Rinaldi su un tema di stretta attualità: “Il cinema nell’era dell’intelligenza artificiale, arte o algoritmo?”. ‘Igorà’ è un programma senza barriere e senza linguaggi da addetti ai lavori, dove informazione e intrattenimento si incontrano con ritmo, ironia e curiosità.
Un format crossmediale intergenerazionale molto amato dalla Generazione Z, nel quale tecnologia, costume, televisione, musica, cinema, cultura, politica, lavoro, gossip e società si intrecciano per interpretare le tendenze, le contraddizioni e le storie che fanno discutere. Con un linguaggio diretto e contemporaneo, “Igorà” porta in radio la velocità della Rete e trasforma l’ascoltatore in parte attiva del racconto. La nuova stagione di “Igorà” si inserisce in una radio, diretta da Nicola Rao, sempre più attenta ai linguaggi, alle dinamiche dei social e a intercettare un pubblico più giovane, target che il programma ha conquistato.
“Igorà – spiega Igor Righetti, docente di Linguaggi radiotelevisivi e Format crossmediali alla Link University, vincitore di tre ‘Microfoni d’oro’ consecutivi assegnati ai suoi format radiofonici Rai come migliori programmi italiani di infotainment – parte da una considerazione molto semplice: oggi i social e l’intelligenza artificiale non riguardano più soltanto chi lavora nel digitale. Riguardano tutti noi. Se un politico comunica attraverso Instagram, se un’azienda lancia un prodotto sui social, se una casa viene venduta tramite un video su una piattaforma, se una canzone realizzata con l’intelligenza artificiale diventa virale, se una persona diventa famosa per un contenuto pubblicato online, quello che accade sui social entra direttamente nella nostra vita quotidiana. Per questo ‘Igorà’ vuole essere soprattutto una grande piazza popolare, curiosa e aperta a tutti. Una filosofia che si inserisce pienamente nella visione di Radio Rai indicata dal direttore Marco Caputo, che guarda a una radio sempre più aperta come ‘un unico grande spazio di condivisione a disposizione di tutti, partecipato e accessibile’. È proprio in questo spazio di incontro tra la forza della diretta e le nuove possibilità offerte dalla tecnologia che si colloca ‘Igorà’, un programma che porta in radio i linguaggi e le dinamiche del mondo digitale, trasformando social e intelligenza artificiale in strumenti di racconto, informazione e partecipazione”.
E aggiunge Righetti: “Tutto si è spostato sui social e questo ha cambiato non soltanto il modo di comunicare, ma anche quello di informarci, scegliere, acquistare e costruire la nostra percezione della realtà. Ma proprio questa comunicazione immediata porta con sé nuovi rischi: profili falsi, truffe, disinformazione, contenuti manipolati, deepfake e voci artificiali. L’intelligenza artificiale può essere straordinaria, ma dobbiamo imparare a riconoscere anche ciò che può essere utilizzato per ingannarci”.
Al suo fianco torna Lorenzo Castelluccio, 24 anni, influencer, social media manager con oltre un milione di follower, conduttore radiofonico e voce della Generazione Z. “A ‘Igorà’ – dice Lorenzo Castelluccio – porto il punto di vista di chi è nato e cresciuto nel mondo digitale. Da influencer e social media manager racconto come i social sono diventati parte della nostra vita, delle nostre relazioni e del nostro modo di informarci. Ma racconto anche l’altra faccia della medaglia: fake news, profili falsi, truffe, contenuti manipolati e tutti i rischi che dobbiamo imparare a riconoscere e gestire”.
E torna anche Byron Righetti, il bassotto pet influencer con 300 mila follower su Instagram, “can-duttore” e mascotte della trasmissione, pronto a mettere ancora una volta i social… al guinzaglio.
La prima novità di questa nuova edizione è l’appuntamento del venerdì: un talk monografico dal titolo “Algoritmo permettendo” dedicato ogni settimana a un unico grande tema di attualità, affrontato con ospiti ed esperti e con il confronto di punti di vista e competenze differenti. La seconda novità è il Social & AI test “AI o non AI”, una sfida pubblica aperta ad artisti, giornalisti, influencer, conduttori, personaggi dello spettacolo e ascoltatori. Tre prove per capire quanto siamo davvero capaci di distinguere ciò che è autentico da ciò che è generato o manipolato dall’intelligenza artificiale: “Vera o falsa?”, una notizia autentica o generata dall’AI; “Voce umana o artificiale?”, una voce reale o clonata dall’AI; “L’ha detto davvero?”, una dichiarazione realmente pronunciata o inventata dall’AI.
Una sfida divertente che diventa anche un esercizio di consapevolezza digitale perché riconoscere contenuti autentici, manipolati o artificialmente generati è ormai una competenza indispensabile.
– Foto Igor Righetti Comunicazione –(ITALPRESS).
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