Il nuovo Sonos Play: il mio altoparlante ideale per scrivania e cucina.
Funzionalità Avanzate e Integrazione dell’App
Il Play si adatta bene a scrivania e patio: non cerca di riempire un’intera stanza. Per un suono più ampio, il modello Era 100 SL, lanciato insieme al Play, rappresenta certamente un’opzione migliore. Inoltre, è possibile abbinare due unità Play in configurazione stereo, sia tramite l’app che, in modo più ingegnoso, tenendo premuto il pulsante di riproduzione/pausa su entrambi gli altoparlanti contemporaneamente. Questa funzione può fare una notevole differenza per la musica, ma meno per l’audio televisivo, per cui questi altoparlanti non sono specificamente progettati.
Sonos ha anche introdotto Trueplay, che utilizza i microfoni dell’altoparlante per calibrare automaticamente il suono in base all’ambiente circostante. Le versioni precedenti di questa funzione richiedevano di muovere il telefono nello spazio per ottimizzare l’audio, una soluzione scomoda per un altoparlante portatile. Ora, il processo è automatico.
Nonostante i miglioramenti, l’app di Sonos incontra ancora alcune difficoltà: a volte i diffusori scompaiono, e i controlli del volume possono risultare glitchati. Durante l’uso, ho riscontrato una certa latenza tra il Play e il mio MacBook, e la riproduzione o la pausa di audio su YouTube a volte comporta un ritardo significativo. La gestione del passaggio audio tra gli altoparlanti risulta più affidabile tramite AirPlay, ma non altrettanto con l’app di Sonos, che diventa un processo complicato, soprattutto finché non installi l’integrazione con Apple Music.
